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I ristoranti tipici: novità gastronomiche da tutto il mondo
I ristoranti tipici sono lo specchio della florida e variegata tradizione gastronomica italiana. Nati come luoghi di tradizione, dove degustare una cucina tipica ma semplice ed a volte anche povera, essi si sono progressivamente evoluti, finendo con l’offrire una cucina dai sapori, dai colori e dagli accostamenti sempre più raffinati e ricercati. Frequentare un ristorante tipico significa andare alla scoperta dell’identità non solo gastronomica ma anche culturale della propria terra, ed al tempo stesso di tutta l’Italia, attraverso un vero e proprio viaggio nei sapori nazionali. Anche i locali etnici a loro modo sono ristoranti tipici; ovviamente tipici del paese di riferimento. Tali locali riescono ad esportare le loro tradizioni gastronomiche così da far conoscere altrove le proprie tradizioni e le proprie usanze. Cucina persiana, cinese, messicana, tunisina, spagnola, greca e quant’altro prendono piede anche in Europa, collaborando, nel loro piccolo, al processo di integrazione socio-culturale. In questo modo le persone vincono la loro innata diffidenza verso tutto ciò che è nuovo e provano sapori nuovi ed indubbiamente autentici. Per i più diffidenti vi sono poi i locali regionali, dove la cucina tipica è quella delle regioni del nostro paese. Sempre gusti lontani, quindi, ma non così lontani. I locali regionali, così come quelli etnici, sono in forte aumento e sono molto apprezzati in tutta Italia. Non è più solo la vacanza l’unico pretesto per assaggiare i piatti e le prelibatezze gastronomiche di altre regioni: ogni giorno, nella propria città, l’occasione può essere buona. Altri ristoranti tipici sono poi quelli che potremmo definire “particolari”, con cucine specifiche in grado di assecondare le esigenze o i gusti più particolari: locali macrobiotici, vegani, biologici, integrati, equo-solidali, equo-sostenibili, etici, ayurvedici, vegetariani…ce n’è proprio per tutti i gusti. Stanno infine prendendo piede i cosiddetti locali “tematici”, dove l’arredamento ricorda ad esempio l’interno di una nave, di un castello medievale, di un paesino di campagna.
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