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Gli agriturismo italiani: da realtà agricola a struttura turistica
Le aziende agrituristiche che si stanno diffondendo a macchia d’olio su tutto il territorio italiano sono innanzitutto delle aziende agricole, che lavorano tutto l’anno della produzione di prodotti naturali di alta qualità. Vini, olio, formaggi, frutta e verdura sono spesso i prodotti tipici di queste aziende, accanto alle carni, anch’esse molto presenti. Parallelamente a quest’attività produttiva se n’è venuta affiancando, negli ultimi anni, una parallela e secondaria, quella turistica, della ricettività e dell’accoglienza di ospiti e turisti. Al fine di sfruttare economicamente questo tipo di possibilità, i proprietari delle aziende agricole hanno scelto di rimodernare i loro ambienti e ristrutturarli al fine di renderli luoghi piacevoli ed accoglienti alla stregua (o forse meglio) di un albergo. Molto spesso, nonostante l’ambiente rustico e la semplicità delle persone, le camere si rivelano dotate di tutti i comfort (bagno con doccia o vasca ad idromassaggio, tv satellitare, aria condizionata…). Un aspetto tipico di quasi tutti gli agriturismi, e che fa di essi una meta molto apprezzata, è la cucina, sempre molto genuina, legata agli usi ed alle abitudini di un tempo. E’ per questo che le pietanze preparate nelle cucine degli agriturismo ed offerte ai visitatori sono sempre legate alla stagionalità. In qualunque momento dell’anno si decida di recarsi in un agriturismo, sarà possibile degustare i prodotti tipici della terra in cui si trova e quelli che la natura offre in quel preciso momento. Ad ogni modo, che sia inverno o che sia estate, consumare i pasti in agriturismo è sempre un momento piacevole e rilassante, durante il quale ci si sente veramente come nella cucina della propria casa. Generalmente il menù è limitato, ma questo è uno dei pregi dell’agriturismo: significa che ci stanno offrendo solo il meglio che hanno a disposizione e solo alimenti ottimi e freschissimi. Non aspettiamoci comunque un intero menù di produzione propria: può accadere, ad esempio, che agriturismo vicini si diano una mano tra di loro, aiutandosi l’uno ad integrare e completare il menù dell’altro, e scambiandosi crostate, liquori, insaccati ed altri deliziosi generi alimentari. Da tener presente che gli agriturismo per legge possono esercitare l’attività di ristoro solamente per 210 giorni l’anno, pertanto se non si prenota o non si dà un colpo di telefono prima di muoversi da casa può accadere di rimanere con l’acquolina in bocca. Quanto alle escursioni, spesso gli agriturismo sono collocati in una tenuta di proprietà, perciò sarà il proprietario ad offrirci la possibilità di passeggiare liberamente tra i boschi ed i campi di proprietà dell’azienda. E’ proprio l’ideale se si trova una bella giornata limpida ed assolata, e consente, almeno per una volta, di non dover salire in macchina. Inoltre, se si hanno dei bambini, una piccola escursione si rivelerà sicuramente una fantastica avventura ideale per vedere qualche animale, imparare i nomi delle differenti piante ed educarli ad amare e rispettare la natura. Infine, un accenno ai costi: essi variano a seconda dei servizi offerti e del tipo di agriturismo. Vi sono agriturismo molto cresciuti che offrono tutti i comfort di un albergo di alto livello (come ad esempio la piscina riscaldata): questi ovviamente sono più cari rispetto a strutture più semplici. Ma il prezzo è forse un fattore secondario, perché la simpatia, l’accoglienza e la generosità d’animo di chi ci ospita molto spesso non ha prezzo.
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